alimentazione

Cambiare cibo senza farlo star male

Sette-dieci giorni di transizione, non un giorno.

Prima il veterinario

Diarrea che dura più di 48 ore, vomito ripetuto o letargia non sono la transizione che va male: sono un quadro clinico. Veterinario.

Il microbiota intestinale del gatto si adatta all'alimento, e un cambio brusco produce diarrea nella maggior parte dei casi. La transizione graduale non è una precauzione eccessiva: è la differenza fra un cambio riuscito e una settimana di lettiera da pulire.

📚 Linee guida WSAVA sulla nutrizione
✓ Cosa fare

Sostituisci circa il 25% del vecchio alimento ogni due-tre giorni, fino a completare in sette-dieci giorni. Se compare feci molli, torna al rapporto precedente e rallenta invece di fermarti.

✕ Cosa non fare

Non cambiare cibo, lettiera e disposizione delle ciotole nello stesso periodo: se qualcosa va storto non saprai quale variabile ha agito.

Informazione educativa di etologia e gestione felina. Non sostituisce la visita veterinaria e non è una dieta terapeutica.