Aggiornata il 13 settembre 2026

Privacy

In breve: CUTO non ha cookie di profilazione, non usa Google Analytics, non vende niente a nessuno e tiene tutti i dati su un server in Italia. Sotto c'è la versione lunga, che è quella che conta.

Chi tratta i tuoi dati

Il titolare del trattamento è Marco Marrani, che gestisce CUTO come progetto personale. Per qualsiasi cosa riguardi questa informativa o i tuoi dati scrivi a ciao@cuto.pet: risponde una persona, non un modulo.

Cosa raccogliamo, e perché

Solo quello che serve a far funzionare quello che stai usando. Niente di più, e niente «potrebbe servire un domani».

Se ti registri

Email e nickname
Per farti entrare e per scriverti quando serve: conferma dell’indirizzo, reimpostazione della password, esito di una richiesta. Mai per pubblicità.
Password
Non la conserviamo. Salviamo solo un hash bcrypt, da cui la password non si ricava: nemmeno noi possiamo leggerla.
L’indirizzo IP della registrazione
Solo quello del momento in cui crei l’account, per poter risalire agli abusi. Non registriamo gli IP delle visite successive.

Quello che scrivi del tuo gatto

Scheda, diario, risultati del CUTest e letture del decoder
Sono il prodotto: senza, il diario non può rilevare i pattern. Restano tuoi e non li guarda nessuno se non lo chiedi tu.
Foto, se ne carichi
Prima di salvarle togliamo i dati EXIF, comprese le coordinate GPS che la fotocamera scrive dentro il file: una foto del gatto sul divano è anche una foto di dove abiti.
Chi condivide un gatto con te
Se inviti qualcuno o accetti un invito, teniamo il legame fra gli account e l’indirizzo a cui l’invito è stato mandato.

Se chiedi di essere riconosciuto

Quello che dichiari come cat sitter o veterinario
Numero d’albo, partita IVA, esperienza: lo legge una persona dello staff per decidere. Non lo pubblichiamo sul tuo profilo.

Le email che ti mandiamo

Destinatario, tipo di messaggio, esito e identificativo
Per poterti rispondere quando dici «non mi è arrivata». Non conserviamo il contenuto del messaggio, e non sappiamo se lo hai aperto: le nostre email non contengono pixel di tracciamento, e il logo viaggia allegato proprio per non doverlo scaricare da noi.

Le statistiche d'uso

Contiamo quante volte una pagina viene aperta, ma solo come numero: la riga che salviamo è «il giorno X la pagina Y è stata vista N volte», e non contiene né chi, né da dove, né a che ora. Da quel numero non si può risalire a una persona nemmeno volendo — non è un dato personale, ed è per questo che CUTO non ti mostra nessun banner di consenso.

Su quale base giuridica

Contratto (art. 6.1.b). Account, diario, gatti, foto, condivisione: sono il servizio che hai chiesto. Senza questi dati non esiste.

Legittimo interesse (art. 6.1.f). L'IP della registrazione, il registro degli invii e quello delle azioni dello staff: servono a tenere il servizio sicuro e a poterti rispondere. Sono pochi dati e per poco tempo.

Non chiediamo consenso per i cookie perché non ne usiamo di profilazione, e non facciamo marketing: non c'è una newsletter a cui iscriversi.

Dove stanno, e chi li vede

Tutto su Oracle Cloud, regione di Milano: la macchina, il database, i backup e il servizio che spedisce le email. Nessun dato esce dall'Italia, e non ci sono trasferimenti fuori dall'Unione Europea da valutare.

Oracle è l'unico responsabile esterno del trattamento. Era una scelta: l'email prima passava da un altro fornitore, e spostarla su Oracle ha tolto un soggetto dalla catena invece di aggiungerne uno.

Cloudflare gestisce solo il DNS del dominio, in modalità «DNS only»: non fa da intermediario per il traffico e non vede quello che fai sul sito.

I font sono ospitati da noi: aprendo CUTO il tuo browser non contatta nessun altro server, né Google Fonts né una CDN.

Dentro CUTO, i dati del tuo gatto li vedono solo le persone a cui hai dato accesso tu. Lo staff vede la lista degli account e le richieste di riconoscimento — non il tuo diario.

Per quanto tempo

Finché tieni l'account. I dati restano finché lo vuoi tu: non cancelliamo niente per inattività.

Con il piano gratuito il diario mostra gli ultimi 30 giorni. Le voci più vecchie non vengono cancellate: restano lì e ricompaiono se passi a CUTO+. Un piano che scade non deve distruggere quello che hai scritto.

I token di conferma email durano 48 ore, quelli di reimpostazione password un'ora. Il registro degli invii serve all'assistenza e si conserva per il tempo necessario a rispondere.

Cancellare tutto

Dal tuo profilo, in qualsiasi momento e senza chiedere il permesso a nessuno.

La cancellazione è immediata e completa: spariscono l'account, i gatti, il diario, i profili comportamentali, le sessioni e i file delle foto dal disco. Non c'è una cancellazione «logica», non restiamo con una riga contrassegnata: chi chiede di essere cancellato non vuole restare in una tabella.

Dalla stessa pagina puoi scaricare i tuoi dati in CSV quando vuoi, senza chiederlo a nessuno e senza aspettare.

I tuoi diritti

Puoi chiedere di accedere ai tuoi dati, correggerli, cancellarli, limitarne l'uso, opporti al trattamento e riceverli in un formato leggibile da una macchina (artt. 15-22). Accesso, portabilità e cancellazione li fai da solo dal profilo, subito; per tutto il resto scrivi a ciao@cuto.pet.

Se pensi che stiamo sbagliando puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali. Ma prima prova a scriverci: è più veloce.

Cookie

CUTO usa due soli cookie, ed entrambi servono a tenerti connesso dopo il login: cuto_at e cuto_rt. Sono tecnici, quindi la legge non chiede il consenso, e sono httpOnly: nemmeno il JavaScript della pagina può leggerli, il che è ciò che impedisce a un attacco di rubarti la sessione.

Se non ti registri, CUTO non scrive niente nel tuo browser. Il CUTest e il decoder funzionano senza account e senza cookie.

Una cosa che non è privacy ma va detta

CUTO dà informazioni di etologia felina. Non è un veterinario e non fa diagnosi. Quando un segnale può indicare un problema di salute te lo diciamo e ti mandiamo dal medico, che è l'unico che può visitare il tuo gatto.

Se cambia qualcosa

Questa pagina porta sempre la data dell'ultimo aggiornamento, in alto. Se cambierà qualcosa di sostanziale su come trattiamo i dati, lo scriveremo anche a chi ha un account: non è il genere di cosa che si scopre da soli rileggendo una pagina.